WhatsApp, nuovo aggiornamento: su questi smartphone non funzionerà più

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Whatsapp (Getty Images)

WhatsApp, molti utenti dovranno dire addio all’app di messaggistica istantanea. Il nuovo aggiornamento, in programma per il 2021, non sarà più supportato da alcuni sistemi operativi obsoleti. Ecco tutte le novità in arrivo. 

Lo scorso febbraio, WhatsApp ha smesso di funzionare su alcuni smartphone. Quelli muniti, per la precisione, dei sistemi operativi Android 2.3.7 e iOS 8, oltre che su tutti i Windows Phone in commercio. L’elenco dei device che non supporteranno più l’app di messaggistica istantanea è tuttavia destinato ad allungarsi ulteriormente.

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È stata data notizia, recentemente, del fatto che molti altri utenti non potranno più usufruire degli utilissimi servizi messi a disposizione dal gigante di Menlo Park. Per effetto del nuovo aggiornamento, previsto per il 2021, alcuni smartphone non saranno infatti più in grado di supportare l’applicazione.

Non è stata ancora resa nota la data dello switch-off, ma gli utenti interessati da questa seconda “rivoluzione” sanno bene che l’aggiornamento potrebbe arrivare da un momento all’altro. E che, a quel punto, sarà necessario individuare una soluzione alternativa per poter continuare a messaggiare in tempo reale con i propri contatti.

Sia iOS che Android nel mirino di WhatsApp

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L’icona verde di Whatsapp (Getty Images)

WhatsApp, a partire dal 2021, smetterà quindi di funzionare su tutti i dispositivi mobili equipaggiati con sistemi operativi precedenti ad Android 4.0.3 e iOS 9. Continueranno a supportare l’app e le sue funzionalità, invece, le versioni di KaiOS immediatamente successive alla 2.5.1. Ma quali sono, allora, gli smartphone sui quali non sarà più possibile usare l’app dalla mitica icona verde?

L’aggiornamento metterà fuori uso WhatsApp su iPhone 4 e modelli precedenti, nonché su un lungo elenco di device Android: ci riferiamo al Huawei Ascend P1, al Samsung Galaxy S2, all’HTC Desire e al Motorola Droid RAZR. Non resta che capire, a questo punto, perché tutti questi modelli siano stati tagliati fuori “dal giro”.

La scelta è da collegarsi al fatto che l’app sarà presto rivoluzionata con delle novità tecniche che i software e gli hardware più obsoleti non sarebbero in grado di supportare. Senza trascurare, poi, che l’impiego di sistemi operativi non aggiornati espone l’utente a innumerevoli rischi per la privacy. E che, naturalmente, dovrebbe essere WhatsApp, in casi del genere, a rispondere di eventuali violazioni.