Cos’è Twitch, la piattaforma di live streaming di videogiochi

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(bigstockphoto/Postmodern Studio)

Usata da milioni di gamer e YouTuber di tutto il mondo Twitch è una piattaforma di live streaming gestita da Amazon. Esiste dal 2011 ma soltanto negli ultimi anni ha acquisito particolare centralità e considerazione anche da parte dei non addetti. Già dal 2018 conta su oltre 2,2 milioni di produttori di nuovi contenuti in streaming al mese. Il bacino di utenza complessiva di Twitch supera i 15 milioni di visitatori al giorno, e gli utenti connessi in ogni momento sono almeno un milione.

Il principale utilizzo di Twitch consiste nella trasmissione di sessioni di videogiochi in streaming. Proprio in virtù di questa caratteristica è diventata nel corso degli anni la piattaforma di riferimento anche per i campionati di eSports, tornei ufficiali dei videogame. Oltre che generare un cospicuo e crescente volume di spettatori queste attività online, prevalentemente trasmesse su Twitch, generano fatturati sempre più alti tramite la vendita di spazi pubblicitari.

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Twitch è disponibile sia gratuitamente sia in versione Twitch Prime, inclusa con le iscrizioni ad Amazon Prime e Prime Video. È una versione senza contenuti pubblicitari con un costo mensile di 3,99 euro al mese e una prova gratuita di 30 giorni. Oltre al vantaggio di non avere pubblicità, Twitch Prime offre ogni mese la possibilità di scaricare alcuni videogiochi gratis e altri contenuti per PC, smartphone e tablet.

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Come funziona Twitch, la piattaforma di streaming di videogiochi

All’inizio, molto prima che venisse acquistato da Amazon, Twitch era un canale specifico di Justin TV, un network di live streaming generico e social tv. Fin da subito i contenuti prevalenti riguardarono la diretta di sessioni di videogiochi, al punto che l’intera piattaforma prese presto il nome del canale Twitch.

Twitch è già solitamente integrato nelle più popolari console di videogiochi come PlayStation e Xbox. Sul PC è possibile scaricarlo in versione gratuita oppure in versione Prime senza contenuti pubblicitari, al costo di 3,99 euro al mese oppure incluso nel normale abbonamento ad Amazon Prime.

Non occorre un account per seguire una diretta streaming di videogiochi. Serve però essere registrati per poter commentare e intervenire durante le trasmissioni, o per pubblicare i propri contenuti o le proprie sessioni di videogiochi in diretta.

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Tra i videogiochi più famosi trasmessi su Twitch ci sono Fortnite, Minecraft, League of Legends e altri strategici di grande successo. Oltre che per trasmettere singole partite o tornei mondiali di eSports, Twitch viene anche spesso utilizzato per recensire e descrivere videogiochi.

La possibilità di interagire con gli utenti rende i contenuti molto più attesi per le numerose comunità di appassionati di ciascun gioco. Alcuni canali molto popolari hanno fondato il loro successo sulla loquacità del titolare del canale e sulle sue capacità di intrattenere il pubblico.

I tornei di videogiochi su Twitch

Recentemente Twitch è diventata anche la piattaforma di riferimento per la trasmissioni di tornei e partite di videogiochi in tempi di quarantena. Alcuni gamer molto famosi così come altri personaggi celebri al di fuori del mondo dei videogame hanno scelto di organizzare proprio su Twitch tornei tra sportivi professionisti. Sono iniziative di beneficenza che da un lato raccolgono fondi e dall’altro riescono a intrattenere milioni di persone attualmente in isolamento.

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Alcuni calciatori molto famosi, tra i quali l’attaccante della Juventus Paulo Dybala e quello del Real Madrid Gareth Bale, parteciperanno a un torneo di FIFA 20 per beneficenza intitolato “Combat Corona”. Le partite saranno trasmesse su Twitch, e durante le dirette gli utenti avranno la possibilità di interagire con i calciatori. Tutti potranno fare donazioni per l’emergenza coronavirus e ottenere dei premi da parte degli sponsor che hanno aderito all’iniziativa.

Con lo stesso obiettivo benefico il 20 marzo scorso un popolare YouTuber spagnolo ha organizzato un torneo a FIFA 20 tra calciatori della Liga spagnola. Hanno partecipato tra gli altri per il Barcellona Sergi Roberto e per il Real Madrid Marco Asensio, poi vincitore del torneo. L’iniziativa ha permesso di raccogliere 180 mila euro tra donazioni degli utenti e ricavi delle inserzioni pubblicitarie, tutto interamente devoluto in favore dell’UNICEF per la lotta al coronavirus.