Valverde non apprezza la nuova formula della Supercoppa

Ernesto Valverde Barcellona
Ernesto Valverde (bigstockphoto/katatonia82)

Stasera si giocherà Barcellona-Atletico Madrid, seconda semifinale della Supercoppa di Spagna, a Gedda, in Arabia Saudita. A partire da questa edizione il trofeo assegnato alla miglior squadra spagnola della stagione scorsa prevede non più una finale secca ma un torneo a quattro squadre. Nella prima semifinale, giocata ieri, il Real Madrid ha battuto il Valencia per 3-1 e ottenuto la qualificazione alla finale di domenica prossima.

Durante la conferenza stampa di presentazione di Barcellona-Atletico Madrid l’allenatore del Barcellona Ernesto Valverde ha parlato della nuova formula della Supercoppa di Spagna. Valverde ha espresso qualche perplessità, dal punto di vista sportivo, riguardo alla decisione di cambiare la precedente modalità di assegnazione del trofeo.

La “nuova” Supercoppa di Spagna

Ha poi ampliato il discorso, alludendo alle valutazioni che condizionano in generale il calcio di oggi e in questo caso le scelte della Federazione calcistica spagnola di organizzare questo torneo lontano dalla Spagna.

So che è un argomento molto dibattuto e che ha generato molti commenti, ma dobbiamo tenere a mente che lo sport per cui lavoriamo noi è un’industria. Come tale è sempre alla ricerca di fonti di profitto, che è la ragione ultima per cui siamo qui. Questo paese ha delle connotazioni particolari come particolari erano l’anno scorso quelle del Marocco [dove il Barcellona ha vinto la scorsa Supercoppa di Spagna]. Certo, non è come giocare in casa, ma ormai siamo qui.