Champions League: Barcellona-Juventus (mercoledì)

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Il Barcellona dopo avere recuperato negli ottavi di finale una sconfitta per quattro a zero contro il Psg, è chiamato a un’impresa teoricamente più facile, visto che all’andata contro la Juventus ha perso tre a zero. Cerchiamo di capire se ci sono delle possibilità per una nuova storica rimonta.

BARCELLONA – JUVENTUS | mercoledì ore 20:45

Una sconfitta per tre a zero in trasferta nella partita di andata è quasi sempre un verdetto definitivo sulla qualificazione al turno successivo, ma non lo è mai quando di mezzo c’è il Barcellona. Il motivo è da ricercare soprattutto nella recente clamorosa impresa fatta negli ottavi di finale contro il Psg, quando la squadra allenata da Luis Enrique pur perdendo quattro a zero l’andata è riuscita poi a passare il turno, subendo anche gol, vincendo il ritorno con il risultato di sei a uno. Nella storia delle competizioni europee, su 467 partite finite con la vittoria per tre a zero all’andata della squadra in casa, solo in 26 occasioni (e cioè nel 5,6% dei casi) la squadra perdente all’andata è poi riuscita a rimontare e superare il turno. Va però notato come nel caso della fase a eliminazione diretta di Champions League una rimonta con questo risultato non sia ancora mai capitata. Poco male per il Barcellona, visto che agli ottavi di finale aveva lo zero per cento di possibilità di qualificarsi a livello statistico contro il Paris Saint-Germain, perché le 58 squadre che avevano perso 4-0 all’andata erano sempre state eliminate. I dati statistici in questo caso dicono che l’impresa è difficile ma non impossibile, e a guardare i risultati che solitamente fa in casa il Barcellona i motivi per pensare che la qualificazione sia effettivamente in dubbio ci sono: da quando c’è Luis Enrique allenatore, il Barcellona in Champions League ha sempre vinto nelle quindici partite giocate, segnando cinquanta gol e subendone appena sette. In più il Barcellona ha segnato almeno tre gol in sette delle ultime otto partite in questa competizione.

Il rischio per la Juventus è quello di andare in confusione in caso di gol subito nei primi minuti, perché l’atmosfera del Camp Nou – con i tifosi vogliosi di una nuova impresa – sarà incandescente. Per fare rimonte di questo tipo serve però molta fortuna, e il Barcellona potrebbe averla esaurita nel turno precedente contro il Psg, in cui ha segnato subito e ha avuto pure qualche aiuto da parte degli arbitri. Inoltre la Juventus ha un’età media molto alta e una squadra di grande esperienza soprattutto in difesa: capita raramente vedere Buffon incassare tre o quattro gol, e i vari Dani Alves, Bonucci e Chiellini hanno grande personalità e non dovrebbero farsi intimorire né dal tifo avversario né dall’atteggiamento dei calciatori che affronteranno. Anche nel caso limite di una espulsione nei confronti di un calciatore della Juventus, la squadra di Allegri sarebbe comunque capace di difendere con ordine anche in dieci contro undici, come ha già dimostrato quando in uno stadio caldo come quello di Lione nel corso della fase a gironi non solo non ha subito gol in inferiorità numerica ma lo ha anche segnato, vincendo uno a zero.

La Juventus pur avendo una difesa molto solida non penserà solo a limitare gli attacchi degli avversari: se una volta contro il Barcellona – soprattutto quello dell’era Guardiola – l’unico modo per provare a fare risultato al Camp Nou era il catenaccio, adesso è fondamentale sfruttare le debolezze della difesa avversaria, e lo stesso Allegri lo ha ripetuto più volte in conferenza stampa, dicendo che sarà fondamentale segnare almeno un gol per passare il turno. La Juventus nella partita di andata ha dimostrato di essere brava ad attaccare il Barcellona anche quando gli avversari hanno la difesa schierata, a maggior ragione potrà riuscirci in contropiede sfruttando la velocità di Cuadrado e Dybala, la progressione di Mandzukic e il senso del gol di Higuain.

La Juventus giocherà con la formazione tipo, Dybala ha avuto un piccolo problema fisico nella partita giocata sabato contro il Pescara ma ha pienamente recuperato e non vederlo in campo dopo i due gol dell’andata sarebbe stato un peccato. Il modulo sarà il 4-2-3-1, lo stesso della partita di andata e lo stesso con cui Allegri ha reso invincibile la sua squadra, che delle ultime diciannove partite ufficiali giocate in questo modo ne ha perso una soltanto, nel ritorno delle semifinali di Coppa Italia contro il Napoli quando però – in vantaggio per due a uno dopo il tre a uno dell’andata – aveva messo ormai al sicuro il passaggio del turno. E, altro particolare non trascurabile, di queste diciannove partite giocate col nuovo modulo la Juventus ne ha vinte sedici.

Il Barcellona cambierà invece tattica rispetto all’andata e scenderà in campo con il 3-4-3, modulo con cui ha centrato la rimonta contro il Psg. Si tratta di una tattica di gioco molto offensiva che però non ha reso più di tanto fluida la manovra, i sei gol segnati al Psg sono arrivati più che altro grazie alle solite giocate individuali dei tre fenomeni che il Barcellona si ritrova in attacco (Messi, Neymar e Neymar) e non tanto per l’organizzazione tattica, che in questo schema non c’è. Mascherano, Piqué e Umtiti hanno poche esperienze passate con la difesa a tre, inoltre centrocampisti e attaccanti non avranno una precisa posizione in campo, se non il solo Busquets davanti la difesa, e seguiranno più che altro il loro istinto. Con questo schema inoltre Luis Enrique regala ampi spazi da attaccare soprattutto sulle fasce, spazi che il Psg non ha saputo sfruttare a dovere nel ritorno degli ottavi di finale con Cavani e Di Maria che hanno avuto occasioni da gol clamorose a tu per tu con ter Stegen non riuscendo a concretizzarle.

Il Barcellona è favorito per la vittoria di questa partita, ma in ottica qualificazione è difficile credere in un nuovo miracolo: la Juventus non è squadra che subisce goleade tanto facilmente, e dispone di attaccanti con delle caratteristiche in grado di sfruttare al massimo gli spazi concessi del Barcellona, e – soprattutto Higuain e Dybala – in grado di metterla dentro alla prima occasione buona.

Probabili formazioni
BARCELLONA: Ter Stegen, Mascherano, Piqué, Umtiti, Rakitić, Busquets, Iniesta, Sergi Roberto, Messi, Luis Suárez, Neymar.
JUVENTUS: Buffon, Dani Alves, Bonucci, Chiellini, Alex Sandro, Pjanić, Khedira, Cuadrado, Dybala, Mandžukić, Higuaín.

PROBABILE RISULTATO: 2-1
GOL (1.56, #)
OVER 1.5 SECONDO TEMPO (1.61, Bet365)
GOL SECONDO TEMPO (2.62, Bet365)