6 cose sulla Coppa d’Asia

coppa asiaLa Coppa delle nazioni asiatiche (si chiama così) si giocherà per la sedicesima volta nella sua storia, stavolta in Australia, da venerdì 9 a sabato 31 gennaio: partecipano le 16 migliori nazionali all’interno della Confederazione Asiatica del Calcio (AFC).

1. Le squadre partecipanti
Le 16 nazionali che partecipano alla Coppa d’Asia sono divise in 4 gironi da quattro squadre ciascuno. La nazionale campione in carica è il Giappone, che nel 2011, all’epoca allenato da Zaccheroni, vinse in finale contro l’Australia ai tempi supplementari.

Gruppo A: Australia, Corea del Sud, Oman, Kuwait.
Gruppo B: Uzbekistan, Arabia Saudita, Cina, Corea del Nord.
Gruppo C: Iran, Emirati Arabi Uniti, Qatar, Bahrein.
Gruppo D: Giappone, Giordania, Iraq, Palestina.

2. Che ora è qui quando si gioca
Le partite (32 in totale) si giocano quasi tutte quando in Italia sono le 8 o le 10 del mattino. Martedì 20 finirà la fase a eliminazione diretta, giovedì 22 cominceranno i quarti di finale. Le partite si giocheranno a Melbourne, Canberra, Brisbane, Sydney e Newcastle.

3. Chi trasmette le partite
Le partite sono trasmesse in Italia da Eurosport 2, che si trova all’interno del pacchetto base di Sky (non occorre Sky Sport) al canale 211.

4. “Under” e “Over”
Trattandosi in parte di squadre tecnicamente poco forti – la Palestina è alla sua prima partecipazione in assoluto – c’è una diffusa tendenza a pronosticare “under”, nel caso di scontri diretti tra squadre scarse. Per esempio: l’Under in Uzbekistan-Corea del Nord, sabato 10 gennaio alle 8, è a quota 1.45 su Eurobet. Si presenta invece una tendenza all’“over” nelle partite in cui una squadra scarsa gioca contro una squadra nettamente superiore all’altra (Australia e Giappone, che sono le favorite, ma occhio anche alla Corea del Sud).

5. Come è andata la prima partita
In linea con questa tendenza, nella prima partita giocata venerdì l’Australia – con una squadra giovane e completamente rifondata poco più di un anno fa dall’allenatore Ange Postecoglou – ha schiantato 4-1 il Kuwait dopo essere passata clamorosamente in svantaggio. Dopo quel gol si è subito capito che non poteva durare, e ci hanno pensato Massimo Luongo, Tim Cahill, Mile Jedinak e James Troisi a risistemare l’ordine delle cose. Tim Cahill. 35 anni. Mito.

6. Altri consigli per sabato?
Sabato mattina alle 6 la Corea del Sud giocherà contro l’Oman: la vittoria è a quota a quota 1.55 su Eurobet. La Corea del Sud è una delle nazionali favorite per via di alcuni buoni giocatori, con esperienza in Europa, e in considerazione dei risultati tutto sommato incoraggianti ottenuti recentemente in seguito ad alcune nuove disposizioni tattiche dell’allenatore Uli Stielike. In pratica, piuttosto che affidarsi ai lanci lunghi – come successo al Mondiale, con risultati disastrosi – Stielike è tornato a puntare di più sul possesso palla e su una più ragionata costruzione dell’azione. Il giocatore più importante è Son Heung-Min, ventiduenne attaccante del Bayer Leverkusen, che nel 4-2-3-1 di Stielike potrò fare anche da esterno sinistro: è probabilmente uno dei più promettenti giovani calciatori asiatici in circolazione. Tra i giocatori più che decenti c’è anche Ki Sung-yueng, altissimo mediano dello Swansea.