Cile, vittoria facile contro l’Australia

brasil2014

CILE – AUSTRALIA | sabato ore 00:00

Ci sono parecchi motivi per credere che il Cile possa superare la fase a gironi del Mondiale e uno di questi è il calendario, che gli permette di giocare la prima partita contro la squadra più scarsa del girone, o meglio l’unica squadra scarsa del girone: l’Australia. Motivi ce ne sono anche altri per dare fiducia al Cile.

Il Cile è forte?
La nazionale allenata dal commissario tecnico Sampaoli ha dei calciatori molto forti come Alexis Sánchez, Arturo Vidal, Vargas e Aránguiz, ha uno stile di gioco che va a nozze contro le squadre che lasciano spazi per le ripartenze – e con avversarie come Australia, Spagna e Olanda è capitata nel girone giusto – in più avrà sicuramente più tifosi al seguito delle avversarie e da un punto di vista organizzativo giocherà le tre partite in stadi non troppo lontani dalla sede del ritiro. Uno dei limiti del Cile potrebbe essere la scarsa tenuta della difesa del Cile. Sampaoli fa giocare la sua squadra con la difesa a zona e il baricentro piuttosto alto, e spesso gli attaccanti avversari sono facilitati per questi motivi.

L’Australia è scarsa?
L’Australia è più scarsa rispetto alle recenti edizioni del mondiale. Quando nel 2006 quasi quasi fece fuori l’Italia poi campione del mondo, c’erano calciatori di buon livello come il portiere Schwarzer, il difensore Emerton, l’attaccante Mark Viduka, il trequartista Kewell e poi c’erano Mark Bresciano e Tim Cahill, che ora hanno otto anni in più e non giocano da tempo ad alti livelli. Anche l’allenatore non è paragonabile a quello del 2006, che era Guus Hiddink. Si chiama Postecoglou e ha deciso di dare fiducia a parecchi giovani e di provare a giocare un calcio offensivo. Due scelte rischiose, ma l’obiettivo dell’Australia in questo Mondiale non sarà non prenderle ma provare a fare gol, che sarebbe già un buon risultato.

Davvero l’Australia giocherà all’attacco?
Il modulo fisso dell’Australia è il 4-3-3. Il precedente commissario tecnico Holger Osieck giocava con una tattica difensiva, ma dopo avere preso dodici gol complessivi nelle amichevoli contro Francia e Brasile senza farne nemmeno uno, il nuovo allenatore Postecoglou ha deciso di cambiare e di lavorare per il futuro di questa nazionale. Difesa a zona schierata a quattro, tre centrocampisti con Jedinak del Crystal Palace al centro, gli interni sono più offensivi. In attacco si sono Oar e Leckie sugli esterni mentre Tim Cahill giocherà da “falso nueve”. Cahill è un centrocampista ma è bravissimo negli inserimenti, soprattutto di testa pur essendo alto solo 179 centimentri (non è un gigante, insomma). Cahill ha segnato parecchio in tutte le squadre in cui ha giocato, in nazionale vanta ben 31 gol.

Come giocherà il Cile?
Il dubbio principale nel Cile è la presenza in campo o meno dello juventino Arturo Vidal. “Rei Arthur” – come viene chiamato dai suoi tifosi – si è allenato nel corso della settimana ma visto che ha ancora qualche fastidio al ginocchio potrebbe essere tenuto a riposo in vista delle altre due partite del girone, ben più difficili. Vidal potrebbe anche partire dalla panchina e giocare solo in caso di necessità. La tattica di gioco del Cile per questa prima partita senza Vidal dovrebbe essere il 4-2-3-1, con la difesa che può giocare anche a tre perché Mena resta basso a sinistra mentre Isla spinge di più in attacco. Davanti la difesa si piazzeranno due giocatori di quantità e qualità come Diaz del Basilea e Aranguiz dell’Internacional, in avanti la fantasia di Valdivia – trequartista del Palmeiras dotato di un’ottima tecnica individuale, poi Beausejour e Alexis Sanchez sugli esterni e Edu Vargas in attacco. Sampaoli ha allenato per parecchio tempo l’Universidad de Chile, e ha un ottimo rapporto con Edu Vargas con cui ha vinto la Copa Sudamericana. Edu Vargas è stato lanciato in prima squadra nell’Universidad de Chile proprio da Sampaoli, e con Sampaoli allenatore ha giocato le sue migliori partite da calciatore. Edu Vargas per questi motivi è da provare marcatore nel corso della partita.

I pronostici
La vittoria del Cile è a quota 1.50 su # che accredita sul conto un bonus di benvenuto del 200% del primo deposito fino a 30€ ai nuovi utenti che si registrano al sito.

Molto probabile per le caratteristiche di gioco delle due squadre è anche l’over 2.5 (almeno tre gol complessivi nel corso della partita). L’over 2.5 è a quota 2.05 su #&bid=8762″ target=”_blank” >Betfair che offre ai nuovi registrati 10€ al termine della procedura di invio dei documenti più un bonus pari all’importo della prima scommessa effettuata (vincente o perdente che sia, fino a un massimo di 80€).

Probabili formazioni
CILE: Bravo, Isla, Medel, Jara, Mena, Diaz, Aranguiz, Beausejour, Valdivia, Alexis Sanchez, Edu Vargas.
AUSTRALIA: Ryan, Franjic, Wilkinson, McGowan, Davidson, Milligan, Jedinak, Bresciano, Leckie, Oer, Tim Cahill.

PROBABILE RISULTATO: 3-1
1 (1.50, #)
OVER (2.05, #&bid=8762″ target=”_blank” >Betfair)
EDU VARGAS MARCATORE (2.65, #)